Loading...
X

Sentieri, Parco delle Serre. Calabria, Italia

Share

Quando Rosanna mi ha parlato del progetto “Natura e Turismo” all’ interno del parco delle Serre che prevedeva la realizzazione dell’ itinerario e la realizzazione del censimento, era cosí entusiasta che ha trasmetto anche a me la curiosità nello scoprire posti e percorsi naturalistici che ancora non conoscevo. 1456244240477

Sono stati resi fruibili circa 150 km di sentieri naturalistici. Qualche mese fa, sempre da lei, vengo a sapere della fine del loro lavoro nel Parco delle Serre e quindi la fine di una bella opportunità per la nostra Calabria. Oggi che la situazione non è cambiata voglio parlarvene perché penso sia un vero crimine tenere nascosti posti del genere, perché sono posti meravigliosi che si trovano nella nostra Terra. Il Parco Naturale Regionale delle Serre è stato istituito il 5 maggio del 1990 (legge regionale n°48) si estende su un territorio di 17.687 ettari nel cuore della Calabria centrale tra Vibo Valentia, Catanzaro e Reggio Calabria. Sono luoghi ricchi di sorgenti, fiumi, due catene montuose e boschi.

I Sentieri del Parco sono: Anelli sull’ Alaco, un sentiero impegnativo, difficoltà medio/alta, offre due percorsi: uno breve (A) e uno lungo (B), protagonisti sono la ginestra con i suoi fiori profumati richiesti in profumeria e il castagno che ne caratterizza tutto il paesaggio. Proprio nel percorso B si possono trovare strutture edilizie utilizzate in passato come essiccatoi “pastillari”. (Partenza: Edifici di servizio Diga Alaco, lato ovest; CZ. Arrivo: Edifici di servizio Diga Alaco, lato est; CZ. Tramo A 3h – Tramo B 6h) link sitoAnello Bellavista, un percorso semplice, difficoltà medio/alta, su strada sterrata. Protagonisti sono: i faggi, signori dei boschi; l’ agrifoglio e il tasso europeo, un piccolo albero sempreverde. E’ possibile vedere di notte, la lepre italica, un veloce animale che si nutre di foglie. (Partenza: Località Gallone-Fanelli, Piani d’ Acquaro; VV. 5h) link sito.

Archiforo, difficoltà media, in località Rosarella, troviamo il maestoso abete bianco che sopravvive grazie al microclima dell’ Italia. 1456244000640Per secoli la fonte dell’ economia locale fu la produzione di carbone tramite combustione imperfetta del legno è possibile osservare la ricostruzione in miniatura di una carbonaia “lu scarazzu”, covoni di legno formanti un camino centrale. (Partenza: Orto Botanico Rosarella, Serra San Bruno; VV. 2h) link sitoFaggio del Re-Abate, difficoltà media, immerso nel cuore delle Serre tra rocce e minerali, gli scisti ad esempio. In contrada Serricella vi è un’ oasi naturalistica, area pic-nic, fontane e un laghetto abitato dalla trota fario. (Partenza: Faggio del Re SP9, Fabrizia; VV. 5h) link sitoFaggio del Re-Speranza, difficoltà media, i monti sono ricoperti da faggi e abeti secolari, luoghi cari al re Ferdinando di Borbone. Il pino laricio ricordato da Plinio e Virgilio, la specie più slanciata che arriva a superare i 50 metri. La fragaria vesca, le tipiche fragole di bosco da cui si ricava il liquore “fragolino”. (Partenza: Faggio del Re SP9, Fabrizia; VV. 4h) link sitoFerdinandea-Marmarico, percorso lineare e impegnativo, difficoltà medio/alta. Il luogo di partenza è la tenuta di caccia di Ferdinando II di Borbone, oggi proprietà privata. Lungo il sentiero è possibile visitare una delle meraviglie d’ Italia: le Cascate del Marmarico, con 114 metri di caduta d’ acqua. (Partenza: Ferdinandea, Stilo; RC. Arrivo: Cascate del Marmarico, Stilo; RC. 5h) link sito.

- dal sito www.parcodelleserre.it -

foto tratte da: www.parcodelleserre.it

Lacina-Ferdinandea, sentiero lineare, difficoltà media. Accompagnati dal canto del Cuculo dalle piume azzurre o rossicce. Rocce cristalline e bianchissime, formazioni inconsuete a proteggere i piccoli anemoni, fiori bianchi e viola. (Partenza: Lacina, SP43, Brognaturo; VV. Arrivo: Ferdinandea, Stilo; RC. 5h) link sito.

Lacina-Lu Bellu; difficoltà media, tra abeti e meli selvatici possiamo osservare il robusto cinghiale e il fungo legnoso a forma di “mensola” che cresce su latifoglie. (Partenza: Lacina, Brognaturo; VV. Arrivo: Casermetta “Lu Bellu”, Serra San Bruno; VV. 4h) link sitoPecoraro-Lu Bellu, itinerario lineare, difficoltà media, in località “Cruci di Allampatu”, una targa commemora tre boscaioli morti colpiti da un fulmine. Troviamo le nivere, enormi buche rivestite di pietra dove un tempo si conservava la neve. I luogo è la casa dei pettirossi, ma possiamo ammirare anche la torretta avvistamento di epoca borbonica. (Partenza: Cantoniera ANAS di pecoraro, SS110, Stilo; RC. Arrivo: Casermetta “Lu Bellu”, Serra San Bruno; VV. 3h) link sito.

Sul sito www.parcodelleserre.it troverete tutte le informazioni utili su come arrivarci, sui sentieri, itinerari, strutture turistiche. Dopo averle lette o visitate ditemi quale sentiero preferite!!! Potete inoltre scaricare l’ app, inviare una mail a: info@parcodelleserre.it seguirli sulla loro pagina Facebook o chiamare allo 0963772825 e se chiedete della Dott.ssa Rosanna Pupo sarà ben felice di offrirvi una guida dettagliata di questo angolo di paradiso. E’ giusto che il lavoro di questi ragazzi non vada gettato al vento, è giusto conoscere le bellezze della nostra Calabria ed è ancora più giusto difenderle dalla noncuranza e dall’ ignoranza.

Leave Your Observation

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il sito utilizza cookie tecnici di prima parte e di profilazione di terze parti per offrire un servizio in linea con le preferenze manifestate nell'ambito della navigazione in rete. Se vuoi saperne di più o negare il consenso ai cookie, clicca su "PRIVACY & COOKIE". Se prosegui nella navigazione selezionando un elemento del sito, acconsenti all'uso dei cookie. Ok